QuidelOrtho ha realizzato uno studio sfruttando l'analisi dei big data per valutare la qualità che i clienti VITROS™ sperimentano attualmente nei loro laboratori, applicando i nuovi limiti CLIA 2024, ove pertinenti. I risultati sono stati pubblicati in The Journal of Applied Laboratory Medicine, una rivista peer-reviewed dell'Università di Oxford.
Comprendere le metriche Six Sigma
Da oltre 35 anni, le metodologie e le strategie Six Sigma vengono impiegate dalle aziende per migliorare la qualità produttiva e operativa, riducendo al minimo la variabilità. Nel laboratorio clinico, queste metriche sono state adattate per valutare l'accuratezza osservata, la precisione e l'errore totale consentito (TEa).
Le metriche Sigma rappresentano uno strumento prezioso per quantificare la qualità dei processi: un valore Sigma più alto indica maggiore accuratezza e precisione. Anche quando il livello Sigma supera il sei, si continua a fare riferimento al termine Six Sigma.
I livelli di qualità/prestazione misurati dalle metriche Sigma sono così classificati:
- Six Sigma: World-Class
- Five Sigma: Eccellente
- Four Sigma: Buono
- Tre Sigma: Marginale
- Due Sigma: Scarso
Qualsiasi valore inferiore a due Sigma è considerato inaccettabile.
Cosa rende il nostro studio diverso?
Il nostro approccio unico si basa su dati reali provenienti da oltre 2.100 analizzatori in 74 paesi, raccolti in un periodo di otto mesi. Questo ci permette di offrire una visione autentica e approfondita delle prestazioni dei laboratori VITROS™, basata su esperienze concrete e su scala globale.
115 dosaggi – Il che vuol dire tutti i dosaggi quantitativi inclusi nel portfolio
Pubblicazione disponibile in The Journal of Applied Laboratory Medicine pubblicato da Oxford University Press
14,8 milioni di risultati CQ individuali utilizzati
Oltre 2.000 analizzatori in 74 paesi
Sono stati preferiti i limiti CLIA 2024 – limiti aggiuntivi utilizzati da CAP, RCPAQAP, DGKL, AAB, Ricos e RCPA dove i limiti CLIA 2024 non sono disponibili
Sono state incluse tutte le possibili fonti di variabiltà: Da laboratorio a laboratorio, test eseguiti in giorni diversi, diversi lotti di reagenti, spedizioni diverse e manipolazione dei materiali.
Ulteriori risorse
Un'introduzione al Six Sigma per il Laboratorio Clinico.